"Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta."

Richard Buckminster Fuller


LAGAP in quattro parole?

Tutta un'altra cosa

In area documenti puoi leggere lo statuto, è agile, comprensibile, fortemente innovativo.

Come la nostra Associazione.

Hai poco tempo?

Ti riassumiamo qui i nostri elementi qualificanti.

Tutela

LAGAP è essenzialmente e prima di ogni altra cosa, un sindacato di Guide Ambientali Escursionistiche, lavoratori autonomi o dipendenti, non importa, ma la tutela dei diritti e la ricerca di eque condizioni di lavoro per tutte le Guide è al primo posto del nostro programma.

Ovvio, tutela significa prima di tutto predisporre un'ottima assicurazione a un prezzo contenuto, formazione rivolta al pubblico, long life learnig per i soci, relazioni con enti e amministrazioni, ma queste cose le diamo per scontate.

Eguaglianza

Nella Libera Associazione delle Guide Ambientali-Escursionistiche Professioniste tutte le cariche e gli incarichi sono elette direttamente dai Soci.

I Rappresentanti non possono avere situazioni di conflitto di interesse di alcun genere.

I Soci sono obbligatoriamente consultati dai loro Rappresentanti, che non sono dei “dirigenti” per tutte le questioni strategiche.

Sono previste anche forme di voto e di consultazione elettronica, per dar modo a tutti di dire la loro.

Hanno già detto che siamo i “grillini” delle GAE?

Beh, poteva andarci veramente molto peggio ...

La 4/2013 non è la nostra legge.

La 4/2013 avrebbe avuto il vantaggio di garantire le GAE nelle regioni non normate. Questo è palesemente falso. Nelle regioni "non normate" dove ci sono competitors, gli attacchi subiti sul terreno dalle GAE, sono continuati esattamente come prima. Nell'unica regione "delegificata", l'Umbria, si sono nettamente intensificati. Intanto, nel disorientamento che vivono le regioni normate, la voglia di referenti che non riservino sgradite “sorprese” legislative aumenta, e in Veneto e Piemonte porta all'istituzione degli Accompagnatori di Media Montagna (AMM), una figura che – sia detto con tutto il rispetto per gli AMM, nostri colleghi – pensavamo appartenesse al passato.

A quando l'istituzione degli AMM nella prossima regione?

La 4/2013 si è ormai rivelata per l'ennesima foglia di fico italian style, una "pezza" messa su grossi problemi che continuano ad essere irrisolti.

Solo Professionisti

LAGAP associa solo professionisti.

Ma questo, furbescamente, lo dicono tutti, finendo poi per associare chiunque.

Detto più esplicitamente, LAGAP non associa chi nasconde la sua professionalità dietro situazioni di comodo e lavora evadendo imposte, Inps, Inail, facendo, di fatto, concorrenza sleale a Guide che invece pagano le tasse e hanno faticato per mettersi in regola.

Chi si trova in questa situazione può sempre iscriversi ad un'altra associazione dato che siamo gli unici ad aver fatto questa scelta.

O, come speriamo, potrebbe iniziare invece a dare piena dignità al suo essere professionista.

Diritti senza doveri suonano molto male e se vogliamo vedere riconosciuta veramente, nella società, la nostra professione, dobbiamo, oltre che lavorare, comportarci da professionisti.

Noi pensiamo che la nostra categoria, dopo 25 anni, sia matura per questo.

E tu?

Nazionali per forza, locali per amore. LAGAP è “glocale”.

Oggi più che mai, in questo clima di incertezza legislativa, non si può fare a meno di esprimere una rappresentanza nazionale.

Però sappiamo che il nostro lavoro, nel suo quotidiano, affonda le sue radici nei territori, e che l'esigenza di avere una forte e capillare diffusione nei territori in cui lavoriamo (spesso molto meno estesi di una regione) richiede una presenza “fisica” ben avvertibile e costante. Per questo, una manciata di Soci possono costituirsi in Presidio LAGAP, esplicando una presenza attiva a livello locale che sono importanti per il loro lavoro, e rappresentando le proprie esigenze in sede nazionale, attraverso l'espressione di un consigliere.

Libera Associazione, Liberi di costruirla

Se ci segui dalla prima ora avrai notato come, per mesi, non abbiamo avuto un marchio, dei regolamenti, un codice deontologico.... Non è un caso. Abbiamo costituito il minimo indispensabile all'operatività immediata. Ma abbiamo aspettato di essere in tanti per scegliere, insieme, il meglio per tutti.