CAMMINI DEL SUD

Lo scorso 4 marzo, su iniziativa di un gruppo di associazioni locali e non, nell’ambito dei cammini in Calabria, è stata costituita l’associazione cammini del Sud Calabria. Anche LAGAP ha partecipato sin dalle prime fasi del progetto.

Il progetto mira a coordinare, valorizzare e connettere le vie di mobilità lenta della Calabria a quelle del centro sud. Rete aperta alle associazioni che in questi anni hanno saputo tracciare i percorsi e incentivare il passaggio di pellegrini e camminatori lungo le più importanti tratte in Calabria.

Noi camminiamo.

Crediamo che camminare, e camminare a Sud, abbia un valore sociale, una valenza politica, un impegno che è anche resistenza.

Contro ogni abuso, contro ogni deturpazione, noi camminiamo.

I nostri obiettivi sono:

Assicurare l’operatività, la valorizzazione e la promozione dei cammini nel centro sud: ad esempio il sistema delle vie consolari antiche, come: la Via ab Regio ad Capuam, la Via Francigena del Sud e le sue varianti, la "Via Herculea", Via di S Paolo, il Cammino di San Tommaso in Abruzzo, i Regi Tratturi e la rete ad essi connessa, come il Cammino sulle Orme dei Sanniti e il Tratturo Magno nel Molise, Abruzzo e Puglia, il Cammino dell’Angelo, il Cammino Materano, la Green Road in Puglia, il Cammino di Santu Jacu in Sardegna, il Cammino di Gioacchino, dei Valdesi in Calabria, e la rete delle Vie Francigene di Sicilia e dei cammini devozionali siciliani;

Favorire, su questi tracciati, un modello di turismo responsabile, ecologicamente e socialmente sostenibile, in grado di evitare investimenti speculativi e di assicurare una ricaduta economica reale sul territorio, valorizzando le competenze e le professionalità locali e rafforzando la resilienza delle comunità locali attraversate dai percorsi.

Cammini del Sud è una costituenda associazione di secondo livello che vuole riunire le associazioni o le reti associative leader nella realizzazione e valorizzazione di percorsi di mobilità lenta delle regioni di Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna All’interno della rete non ci sono, né ci saranno, soggetti pubblici coinvolti come partner diretti ma solo soggetti con i quali la rete si riserva di stipulare protocolli di intesa per la realizzazione di progetti specifici.