Nasce il presidio Sabina e Tuscia

Il presidio Sabina Tuscia nasce con l’intento di raccogliere a sé tutte le guide associate LAGAP di questi due territori ma parte anche con l’ambizioso progetto di “mettere un punto”, di fare ordine in un territorio così bello ma travagliato come quello laziale. I prossimi anni saranno cruciali per la sopravvivenza stessa del professionismo outdoor, per cui l’obiettivo di questo presidio sarà quello di far conoscere il più possibile la realtà delle GAE, anche dialogando con i diversi settori dell’escursionismo.
Conformemente a quanto stabilito dallo statuto, i soci che hanno preminenti interessi lavorativi su questo territorio possono mettersi in contatto con il responsabile, Davide Cutugno (recapiti al registro soci on line).

2° corso avanzato di Cartografia e Orientamento strumentale

CORSO AVANZATO DI CARTOGRAFIA ED ORIENTAMENTO con BUSSOLA E GPS
con didattica Lagap
Confermato il corso avanzato di cartografia ed orientamento con bussola e gps, il 26 giugno iniziamo con le lezioni.
COSA IMPARERAI
Gli obiettivi del corso sono raggiungibili da coloro i quali abbiano preventivamente superato l’esame del corso di base, oppure che posseggano già una certa capacità di orientarsi con una carta – appresa sul campo o con altri corsi. Il corso si propone un obiettivo ambizioso: le 44 ore, 7 lezioni teoriche e 5 lezioni pratiche, anche in notturna, ti consentiranno di realizzare in autonomia escursioni anche in zone prive di sentieri senza perderti. Al termine del corso saprai infatti come documentarti sulle carte esistenti in una certa zona, saprai orientarti completamente con carta e bussola, ricavando anche il tuo punto di stazione e avrai ricevuto un primo approccio teorico-pratico anche all’uso del GPS o, se non lo possiedi, degli applicativi più affidabili per il tuo smart phone.
I DOCENTI
Marco Fazion e Silvio Piorigo
Guide Ambientali Escursionistiche e cartografi
Marco Fazion – 3473782818 – marcofazion62@gmail.com
Silvio Piorigo – 348 5216981 – silviopiorigo@gmail.com
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
La manifestazione di interesse o il “parteciperò” su FB non costituisce iscrizione al corso: significa che siete sufficientemente interessati da partecipare alla serata di presentazione.
Invia un WhatsApp Marco Fazion: riceverai il calendario delle lezioni e l’IBAN su cui effettuare il versamento. E’ possibile, su, appuntamento da concordare, un contatto preliminare telefonico o skype.
DOVE
Lezioni a Collestrada, (PG) escursioni nei Parchi Regionali Umbri.
COSTO DEL CORSO
€ 200,00 (cui va aggiunto il costo di un libro di testo, che può essere anche condiviso tra gli allievi “Orienteering di Maddalena Enrico”)

LE GAE CITATE NEL “DECRETO RIPARTENZA”

L’articolo 219 del DL Ripartenza presentato ieri dal Presidente del Consiglio, che ora dovrà passare al vaglio delle Camere, cita specificamente le Guide Ambientali Escursionistiche che rispettano i criteri stabiliti dalla legge 4/2013, fra le categorie di micro, piccole e medie imprese che svolgono attività eco-compatibili a cui spetteranno contributi straordinari. Ora, è indubbiamente piacevole vedere scritto “ Guide Ambientali Escursionistiche” in un documento diverso da una sentenza di tribunale. E anche che, in particolarissimi e non ancora perfettamente definiti casi, alle GAE saranno destinati dei provvedimenti economici specifici. Abbiamo quindi un primo “passaggio” istituzionale – ogni trionfalismo nel merito è semplicemente imbarazzante – in cui siamo finalmente citati al pari degli stabilimenti balneari e questo è stato ottenuto grazie al lavoro di Lagap, i cui rappresentanti si sono spesi nelle scorse settimane, collaborando attivamente nel gruppo di lavoro “Io Cammino in Italia”, costituito in seno al Mibact per dialogare con le Istituzioni e sostenere il rilancio dei cammini italiani e del turismo lento. Lagap ha messo a disposizione i protocolli di lavoro elaborati ai primi di marzo che, con pochissime modifiche apportate dal gruppo, rappresentano oggi il punto di ripartenza del lavoro coi gruppi durante la fase di convivenza con il Covid-19 che, è bene ricordare, nessuno sa quanto sia destinata a durare.
Il gruppo di lavoro Lagap sui DPCM ha pubblicato in area riservata un articolato stralcio di tutte le misure che ci possono riguardare, di cui consigliamo di prendere visione quanto prima. Ricordiamo che la situazione è molto fluida che in una notte, mentre il gruppo lavorava, gli incentivi per il “turismo” si sono ridotti solo ad alcune categorie di impresa (non le nostre) e che quindi, in questo momento, alla lettura dei comunicati del vostro sindacato deve unirsi una costante intesa con tutti i vostri consulenti. E ora che si avviano a riaprire categorie di lavoratori che, in locali chiusi, stanno letteralmente “addosso” ai clienti, aspettiamo un segno da Governo e Regioni per poter riprendere, con le misure di sicurezza da noi ideate, a lavorare all’aria aperta, per non perdere almeno le escursioni “domenicali”.

LAGAP COLLABORA ALLA STESURA DEI PROTOCOLLI PER LA CONDUZIONE CON COVID-19

LAGAP COLLABORA ALLA STESURA DEI PROTOCOLLI PER LA CONDUZIONE CON COVID-19

No, non cammineremo o faremo camminare i clienti con la mascherina addosso, esponendoli a rischi di malori; la mascherina sarà sempre a portata di mano, come pure igienizzanti. Non si userà denaro “contante”, e le disposizioni per i nostri accompagnati circa il distanziamento saranno molto chiare, e trasmesse prima dell’escursione…LAGAP, insieme ad Aigae e a tante altre sigle, in rappresentanza delle Guide, ha contribuito alla stesura di ipotesi di protocolli di sicurezza, in vista della ripresa delle attività escursionistiche di gruppo. Tali protocolli, richiestici da Mibact, sono ora in attesa di validazione o modifiche da parte delle autorità sanitarie e di governo.
In area riservata del sito, trovate il documento prodotto dal tavolo di lavoro, che speriamo possa risultare utile, in attesa dell’ufficializzazione, a comprendere come il comparto del turismo ambientale possa, a determinate condizioni, ripartire in sicurezza.

NUOVE DISPOSIZIONI REGIONALI SPOSTAMENTI

Il 2 maggio 2020, sono state pubblicate sul sito del Governo le FAQ riguardanti le novità introdotte nel nuovo DPCM del 26 aprile. Nella sezione:”Spostamenti”, si dichiarano consentite le attività motorie sportive all’aria aperta, come abbiamo comunicato ai soci in newsletter domenica 3. Avvertivamo di usare particolare attenzione a provvedimenti ulteriormente restrittivi di natura regionale: oggi ne abbiamo pubblicata la raccolta, in forma semplificata, nell’area riservata soci, insieme al modello pdf compilabile a pc per gli spostamenti. Continua l’attività ai tavoli istituzionali per poter comunque sbloccare i sopralluoghi fuori provincia utilizzando la modulistica già predisposta dalle Prefetture.

RIPARTENZA DELLE ATTIVITA’ IN NATURA, NELLA “FASE 2” E OLTRE

(comunicato stampa – la lettera ai ministeri è in area riservata al link Emergenza CoronaVirus)

L’Italia si avvicina al periodo di riapertura delle sue attività economiche e sociali, in forma graduale e necessariamente con tutte le cautele del caso, per evitare di ricadere pesantemente dentro ad una crisi sanitaria che ha lasciato segni indelebili in alcune aree del paese. La necessità di tornare a vivere la socialità, anche se in forme diverse e più attente, è un bisogno improrogabile per chi ha dovuto scontare periodi di clausura spesso in contesti abitativi frustranti.
C’è quindi un desiderio di ripartire che va di pari passo con una necessità di ritrovare uno stato di benessere smarrito in questi mesi di inattività. Sicuramente le incertezze economiche e sanitarie sono tutte lì e ci accompagneranno a lungo, ma non tutto è perduto.
La natura è ancora lì fuori, pronta ad accoglierci per restituirci alcuni degli elementi di cui ognuno di noi sente il bisogno basilare per tornare a costruire vita: l’aria aperta, il movimento, lo sguardo che porta lontano, il piacere del camminare o il semplice sorriso di un compagno sul sentiero.

Tante persone oggi chiedono al Governo la possibilità di ricominciare a usufruire del potere terapeutico della natura, e lo chiediamo anche noi, Guide Ambientali Escursionistiche di LAGAP (www.lagap.org), associazione di categoria presente a livello nazionale, che riunisce al suo interno chi per professione si occupa di accompagnamento in natura nelle sue molte declinazioni possibili: a piedi, in bici, in ambienti acquatici, in pianura od in montagna.
Vogliamo poter tornare nei nostri luoghi, là dove sappiamo lavorare, in un ruolo che offre non solo divertimento e benessere, ma contribuisce a creare sensibilità differenti e consapevolezze nuove di ciò che sempre più oggi ci serve per vincere le sfide che il mondo ci pone.
Vogliamo tornare a camminare, ovviamente con tutte le precauzioni del caso, ma consapevoli che le attività all’aria aperta, condotte con attenzione, evitando assembramenti e seguendo le indicazioni delle Autorità sanitarie, ci consentiranno di ridurre al minimo i rischi di diffusione del coronavirus, e ci porteranno a poter godere di benefici incalcolabili sul piano fisico e mentale.

Vogliamo tornare a lavorare, per tornare a fare la nostra parte, contribuire a risollevare l’economia del nostro paese, nei luoghi blasonati come in quelli minori, alla scoperta di angoli nascosti e tesori che tutto il mondo ci invidia.

Vogliamo assicurare la sopravvivenza alle nostre famiglie, che stanno perdendo parte importante, quando non totale del proprio reddito, e quella di tanti altri attori della filiera turistica, già messa in ginocchio dalla crisi economica che si prospetta.
Abbiamo perso interamente la stagione primaverile con tutta la mole di lavoro dei viaggi di istruzione, e quella estiva non potrà contare su turisti che arrivino da oltre confine. Ci rimangono alcune opportunità di lavoro con i nostri clienti italiani, chi già ci segue e chi dopo mesi di forzata inattività penserà giustamente di iniziare a svolgere escursioni. Sarà un piacere per noi poter contribuire sia alla sicurezza sui sentieri che alla soddisfazione di chi vorrà rivolgersi ad un professionista, per escursioni guidate.

Abbiamo chiesto al Governo di poter tornare a lavorare, perché riteniamo vi sia la possibilità di poterlo fare in tempi rapidi, responsabilmente, e per questo abbiamo chiesto di partecipare alla definizione di protocolli di sicurezza da mettere in atto.

Chiediamo a tutti voi di unirvi alla nostra richiesta di poter tornare in natura, da soli o accompagnati, come preferirete farlo, perché è da lì che potremo ricominciare a guarire dalle ferite e costruire futuro.

GLI STRUMENTI PER L’ACCESSO AL PRESTITO

In area riservata gli strumenti per accedere al prestito (fino a) 25.000 euro

Posto che ora la parola va alla vostra banca, abbiamo predisposto alcuni strumenti in area riservata per accedere al prestito “fino a” e non “di” 25000 euro. In due parole, la base di calcolo che ci riguarda, come professionisti, è piuttosto semplice: a meno di non avere situazioni creditizie “deteriorate”, ci spetta un prestito senza garanzie pari a un quarto del fatturato 2019. E qui ci fermiamo. Perché non sfugge a nessuno che ancora non c’è modo di fare la dichiarazione dei redditi e ogni banca avrà una sua modulistica e suoi sistemi per determinare gli aventi diritto. Non in modo arbitrario, dato che abbiamo pubblicato in area riservata (Emergenza COVID-19) la circolare dell’ABI che entra abbastanza nel merito, per cui averla presente quando vi relazionerete con il vostro istituto di credito non è male. Tra gli strumenti c’è un riassuntino “il decreto liquidità in Pillole” e al professionista “libero”, senza dipendenti e senza un soldo, altro non serve. Per chi invece ha responsabilità aziendali, abbiamo pubblicato il decreto nella sua interezza, sottolineandone alcuni punti salienti, e un corposo vademecum redatto da un prestigioso “digest” per commercialisti.
Sappiamo che a nessuno piace pagare le tasse ma ora… un minuto di raccoglimento per i poveri “colleghi” che hanno fatto sempre lavoro nero o con le false associazioni e che, a questo giro, sono senza i 600 euro e senza prestito…

Associarsi a LAGAP

Abbiamo scelto di associare solo professionisti in regola con le vigenti leggi in materia professionale e fiscale.

MODULISTICA SOSPENSIONE MUTUI, ISTRUZIONI INPS E MOLTO ALTRO.

Importanti aggiornamenti in area riservata
Quali sono le condizioni per la sospensione del pagamento delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa? I lavoratori autonomi ed i liberi professionisti possono accedere alla sospensione del pagamento delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa? Per le imprese sono previste moratorie e sospensioni? Il Fondo PMI può essere utilizzato anche da persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni? In area riservata, alla sezione Emergenza Covid-19 è pubblicata una semplice ma completa Faq del MEF. Abbiamo inoltre messo a disposizione dei soci un compilabile per chiedere la sospensione dei mutui prima casa, che spetta tanto a professionisti che a persone fisiche. . E, tra le varie possibilità spiegate nel documento del MEF, quella di adire, per i professionisti a un prestito praticamente senza garanzie di 3000 euro.
Abbiamo inoltre reso disponibile  uno “spiegone” visuale per chi può fruire dei 600 euro ma si sta tagliando con sito dell’INPS.