3° SESSIONE DI ESAME LAGAP

E’ in preparazione la 3° sessione di esami per associarsi alla Lagap (www.lagap.org). L’esame, che si svolgerà in Umbria il 30 Novembre 2020, è rivolto a quegli aspiranti soci, delle regioni non normate in materia, che abbiano maturato in contesti di apprendimento informale o non formale, le competenze necessarie a divenire guida ambientale escursionistica. L’esame è incentrato su saperi e competenze di natura tecnico-operativa. Laddove nulla impedisca il libero intraprendere la professione di GAE, è volto ad assicurare alla Lagap che il candidato socio padroneggi le tecniche necessarie ad accompagnare i futuri clienti in sicurezza. Per info e iscrizioni: segreteria@lagap.org

Anche il Ministero dell’Interno conferma la nostra interpretazione del DPCM

Lagap comunica alle Guide associate e ai loro clienti che il Ministero dell’ Interno ha confermato, con la sua circolare Circolare_n.15350, quanto avevamo già spiegato alle Guide associate e ai loro Clienti. Il Ministero riconosce quindi la particolare intensità di alcune attività motorie, per cui “pratiche quali jogging, footing, trekking, nordic walking o altre forme di camminata sportiva, qui citate a mero titolo esemplificativo [che] potranno continuare a svolgersi senza utilizzo della mascherina, purché ciò avvenga in condizioni tali da garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno due metri”.
Per ogni altro aspetto rimandiamo dunque alle circolari Lagap 8 e 9 e alle linee guida pubblicate in area riservata la cui violazione – ripetiamo – costituisce una gravissima violazione del nostro codice deontologico.
Un caro saluto a tutti
il presidente nazionale
Marco Fazion

Nuovo DPCM del 13 Ottobre 2020 e disposizioni lavoro delle GAE con Covid-19

Lagap comunica alle Guide associate e ai loro clienti che il nuovo DPCM consente di praticare l’attività escursionistica nella misura in cui ottemperiamo tutti alle linee guida da noi depositate al Mibac e poi recepite (in vario modo, ma sostanzialmente omogeneo) dalle varie Regioni.
E’ anche chiaro che dove non sia possibile distanziamento di 2 metri (la nostra attività motoria a volte è decisamente intensa con i conseguenti rischi di emissione forzata di droplet) avevamo ben prima del presente DPCM stabilita la necessità di indossare sempre e comunque la mascherina.
E, per favore, dato che ci sono lavoratori di sessant’anni che scalano ciminiere, si calano nei pozzi o miscelano metallo fuso muniti di maschera antigas, cerchiamo di spiegare, e di comprendere noi per primi, come l’uso di una leggerissima maschera chirurgica durante alcuni tratti di una escursione non manderà nessuno in anossia.
In buona sostanza, con l’eccezione dell’obbligo della mascherina traversando i luoghi abitati, anche fosse possibile rispettarvi il distanziamento, nulla cambia rispetto alle linee guida da noi proposte durante il Lockdown al Mibact per la ripartenza in sicurezza della nostra attività.
C’è da aggiungere (con impatto economico che andrà valutato sulla base della durata di questa limitazione) che è stata chiarita nel DPCM una assoluta moratoria di gite scolastiche e viaggi di istruzione.
Da ultimo, due parole sull’attività formativa, per quelli tra noi che praticano anche attività di formazione in contesti informali o non formali (chi insegna in contesti formali è già perfettamente informato). Il locale di cui siamo responsabili deve disporre di gel disinfettante e dobbiamo richiederne l’uso in ingresso. Possiamo misurare la temperatura con un termoscanner, o farla autocertificare su un apposito modulo. Dobbiamo tenere il registro delle presenze (ma già lo teniamo) e metterlo a disposizione, se richiesti, dell’Autorità Sanitaria. La distanza tra un partecipante e l’altro è stabilita in minimo un metro, ma alcune Regioni la estendono. Consultate le linee guida per la formazione della Regione in cui operate. Anche se la distanza tra gli allieve deve essere comunque garantita, il DPCM stabilisce l’obbligo di indossare la mascherina ad allievi e docenti. Alcune Regioni, in particolari dimensioni dei locali, hanno derogato da questa norma con l’utilizzo, per il solo docente, della “visiera”, che deve comunque essere integrata da mascherina coprente qualora si avvicini a meno di un metro dall’allievo. Ogni materiale consegnato deve essere igienizzato. Se non potete (è il caso di fogli e dispense) consegnate in precedenza il file agli allievi e chiedete che se lo stampino individualmente.
Ricordando che la violazione delle nostre linee guida, già pubblicate in area riservata, e di quanto sopra riportato, costituisce una gravissima violazione del nostro codice deontologico, Lagap assicura che eserciterà un’attività di rigoroso controllo sull’operato delle Guide associate: la salute dei nostri operatori, al pari della sicurezza dei nostri clienti è per noi al primo posto.
Sappiamo che la diffusione di comportamenti irresponsabili può provocare – tra il resto – ulteriori restrizioni alla nostra attività, con danno economico per tutti e con l’interruzione dell’attività escursionistica organizzata che consente, meglio di ogni altra attività di gruppo, il distanziamento.
Colgo l’occasione (temo sia la prima volta) per ringraziare pubblicamente i partecipanti al “Gruppo lettura decreti” commissione di nomina presidenziale, istituita nei primi momenti dell’emergenza Covid-19: un “grazie!”, a nome di tutti, a Filippo D’Antuono, Carlo Zani, Roberta Papi e Donald Suzzi. il cui lavoro instancabile ha consentito a tutti noi, in questi mesi, di operare nel modo più sereno possibile in un contesto difficilissimo.

Un caro saluto a tutti
il presidente nazionale
Marco Fazion

Nuove disposizioni lavoro con Covid-19

Lagap comunica ai suoi soci e ai loro clienti che le nuove disposizioni del DPCM non riguardano direttamente l’attività escursionistica che, salvo ulteriori misure restrittive delle amministrazioni locali, è consentita senza l’uso della mascherina.

Gli accorgimenti che adottiamo sono in sintesi:
– Massimo 15/20 persone per guida
– Mascherine indossate per tutta la fase iniziale (check-in), in luoghi chiusi, nei centri abitati dove sia espressamente indicato, in ambienti che non consentano il distanziamento sociale, durante le spiegazioni della guida.
– Distanziamento di 2 metri durante la marcia
– Divieto di scambio di oggetti e cibi.

In buona sostanza, con l’eccezione dell’obbligo della mascherina traversando i luoghi abitati, nulla cambia rispetto alle linee guida da noi proposte durante il Lockdown al Mibact per la ripartenza in sicurezza della nostra attività.

Ricordando che la violazione delle nostre linee guida, già pubblicate in area riservata, costituisce una gravissima violazione del nostro codice deontologico, Lagap assicura che eserciterà un’attività di rigoroso controllo sull’operato delle Guide associate: la salute dei nostri operatori, al pari della sicurezza dei nostri clienti è per noi al primo posto.
Sappiamo che la diffusione di comportamenti irresponsabili può provocare – tra il resto – ulteriori restrizioni alla nostra attività, con danno economico per tutti e con l’interruzione dell’attività escursionistica organizzata che consente, meglio di ogni altra attività di gruppo, il distanziamento.

Un caro saluto a tutti
il presidente nazionale
Marco Fazion

CORSO DI ESCURSIONISMO MODULO BASE

CORSO DI ESCURSIONISMO
MODULO BASE con didattica nazionale LAGAP
Libera Associazione Guide Ambientali-escursionistiche Professioniste
PERUGIA – UMBRIA
Programma OTTOBRE 2020-GENNAIO 2021
Il corso è aperto a tutti e ha una durata di 34 ore di formazione con lezioni in aula e uscite pratiche in ambiente naturale.
Fornisce all’escursionista tutte le competenze di base per poter programmare e svolgere in sicurezza e autonomia escursioni e trekking in ambiente naturale. Le lezioni teoriche saranno in orario serale, le uscite pratiche si effettueranno nei week end nella zona dell’Appennino umbro-marchigiano.
A fine corso vi sarà un esame con commissario esterno per verificare le nozioni acquisite e conseguire il diploma-certificazione di primo livello valevole per la prosecuzione della didattica di formazione nazionale LAGAP (modulo cammini, modulo cartografia e orientamento strumentale, modulo trekking …) Il corso è diretto da una Guida Ambientale Escursionistica regolarmente abilitata alla professione e formatore abilitato Lagap.
Informazioni e contatti:
Guida Ambientale Escursionistica
Marco Fazion
marcofazion62@gmail.com
3473782818

Nasce il presidio Sabina e Tuscia

Il presidio Sabina Tuscia nasce con l’intento di raccogliere a sé tutte le guide associate LAGAP di questi due territori ma parte anche con l’ambizioso progetto di “mettere un punto”, di fare ordine in un territorio così bello ma travagliato come quello laziale. I prossimi anni saranno cruciali per la sopravvivenza stessa del professionismo outdoor, per cui l’obiettivo di questo presidio sarà quello di far conoscere il più possibile la realtà delle GAE, anche dialogando con i diversi settori dell’escursionismo.
Conformemente a quanto stabilito dallo statuto, i soci che hanno preminenti interessi lavorativi su questo territorio possono mettersi in contatto con il responsabile, Davide Cutugno (recapiti al registro soci on line).

GEOGRAFIA E GEOLOGIA DEL SUOLO CARSICO: LA DOLINA POZZATINA E L’AMBIENTE GARGANICO.

Nei giorni 10 e 11 Ottobre 2020 presso il Parco Paleontologico dei Dinosauri ” Centro Visite”, Viale dei Dinosauri snc a San Marco in Lamis (FG) si svolgerà questo interessante evento a tema geologico dal titolo  GEOGRAFIA E GEOLOGIA DEL SUOLO CARSICO: LA DOLINA POZZATINA E L’AMBIENTE GARGANICO.
Ulteriori informazioni sulla locandina allegata.
Per informazioni e iscrizioni contattare:

Gian Piero Villani – 3386428362

gpi.impianti@libero.it
www.dinosauriborgocelano.it

Ai soci Lagap che parteciperanno agli eventi segnalati verranno riconosciuti crediti formativi secondo il piano di formazione nazionale. La partecipazione agli eventi può essere attestata anche con modello di autocertificazione scaricabile dall’area riservata del nostro sito web www.lagap.org alla voce “Formazione documenti” dove sono presenti anche tutte le informazioni per inviare la documentazione e richiedere i crediti.

CORSO DI ESCURSIONISMO 1°Livello

CORSO DI ESCURSIONISMO BASE
con didattica nazionale della LAGAP – Libera Associazione Guide Ambientali-escursionistiche Professioniste
Organizzato da Ferdinando Ramondo – Guida Ambientale Escursionistica
Abilitato con il N.135 dalla Regione Umbria – Guida e Formatore associato LAGAP

A CHI E’ RIVOLTA QUESTA PROPOSTA FORMATIVA
Questo CORSO DI LIVELLO BASE è rivolto sia a chi intende avvicinarsi per la prima volta alla pratica dell’escursionismo ma anche ai frequentatori abituali della montagna che desiderano ampliare, approfondire e riorganizzare le proprie conoscenze in materia.
COME SI SVOLGE
Gli obiettivi del corso sono raggiungibili da tutti, ma non banali: le 8 lezioni teoriche in aula e le 3 lezioni pratiche in ambiente naturale + l’esame finale (34 ore di formazione) vi consentiranno di programmare e realizzare escursioni in primavera, estate, autunno, in ambiente temperato, su terreno sufficientemente strutturato per l’escursionismo, in zone di cui sia reperibile una cartografia di precisione accettabile; con queste stesse nozioni potrete programmare una concatenazione di più giorni, da rifugio a rifugio, o da paese a paese, in zone tuttavia in cui siate certi di poter trovare una cena e riparo per la notte, il tutto senza mai correre rischi inutili e sapendo come vestirvi, come scegliere l’attrezzatura, cosa mangiare, come allenarvi, e come comportarvi se qualcosa fosse andato storto e bisogna allertare i soccorsi. In sintesi il corso vi renderà “escursionisti autonomi” in grado di muoversi in natura con preparazione tecnica e consapevolezza. Il corso è corredato da un Manuale tecnico – didattico.
QUANTO COSTA IL CORSO
Il corso costa € 140 a persona iva inclusa. Il costo del corso include: la docenza, il manuale tecnico-didattico, l’utilizzo della sala, le uscite in escursione con guida regolarmente abilitata e assicurata.
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Ferdinando Ramondo – Guida Ambientale Escursionistica
Cell. 347 3802060 (Anche WatsApp)
e-mail: nandoramondo@gmail.com
website: www.nroutdoor.com

2° corso avanzato di Cartografia e Orientamento strumentale

CORSO AVANZATO DI CARTOGRAFIA ED ORIENTAMENTO con BUSSOLA E GPS
con didattica Lagap
Confermato il corso avanzato di cartografia ed orientamento con bussola e gps, il 26 giugno iniziamo con le lezioni.
COSA IMPARERAI
Gli obiettivi del corso sono raggiungibili da coloro i quali abbiano preventivamente superato l’esame del corso di base, oppure che posseggano già una certa capacità di orientarsi con una carta – appresa sul campo o con altri corsi. Il corso si propone un obiettivo ambizioso: le 44 ore, 7 lezioni teoriche e 5 lezioni pratiche, anche in notturna, ti consentiranno di realizzare in autonomia escursioni anche in zone prive di sentieri senza perderti. Al termine del corso saprai infatti come documentarti sulle carte esistenti in una certa zona, saprai orientarti completamente con carta e bussola, ricavando anche il tuo punto di stazione e avrai ricevuto un primo approccio teorico-pratico anche all’uso del GPS o, se non lo possiedi, degli applicativi più affidabili per il tuo smart phone.
I DOCENTI
Marco Fazion e Silvio Piorigo
Guide Ambientali Escursionistiche e cartografi
Marco Fazion – 3473782818 – marcofazion62@gmail.com
Silvio Piorigo – 348 5216981 – silviopiorigo@gmail.com
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
La manifestazione di interesse o il “parteciperò” su FB non costituisce iscrizione al corso: significa che siete sufficientemente interessati da partecipare alla serata di presentazione.
Invia un WhatsApp Marco Fazion: riceverai il calendario delle lezioni e l’IBAN su cui effettuare il versamento. E’ possibile, su, appuntamento da concordare, un contatto preliminare telefonico o skype.
DOVE
Lezioni a Collestrada, (PG) escursioni nei Parchi Regionali Umbri.
COSTO DEL CORSO
€ 200,00 (cui va aggiunto il costo di un libro di testo, che può essere anche condiviso tra gli allievi “Orienteering di Maddalena Enrico”)

LE GAE CITATE NEL “DECRETO RIPARTENZA”

L’articolo 219 del DL Ripartenza presentato ieri dal Presidente del Consiglio, che ora dovrà passare al vaglio delle Camere, cita specificamente le Guide Ambientali Escursionistiche che rispettano i criteri stabiliti dalla legge 4/2013, fra le categorie di micro, piccole e medie imprese che svolgono attività eco-compatibili a cui spetteranno contributi straordinari. Ora, è indubbiamente piacevole vedere scritto “ Guide Ambientali Escursionistiche” in un documento diverso da una sentenza di tribunale. E anche che, in particolarissimi e non ancora perfettamente definiti casi, alle GAE saranno destinati dei provvedimenti economici specifici. Abbiamo quindi un primo “passaggio” istituzionale – ogni trionfalismo nel merito è semplicemente imbarazzante – in cui siamo finalmente citati al pari degli stabilimenti balneari e questo è stato ottenuto grazie al lavoro di Lagap, i cui rappresentanti si sono spesi nelle scorse settimane, collaborando attivamente nel gruppo di lavoro “Io Cammino in Italia”, costituito in seno al Mibact per dialogare con le Istituzioni e sostenere il rilancio dei cammini italiani e del turismo lento. Lagap ha messo a disposizione i protocolli di lavoro elaborati ai primi di marzo che, con pochissime modifiche apportate dal gruppo, rappresentano oggi il punto di ripartenza del lavoro coi gruppi durante la fase di convivenza con il Covid-19 che, è bene ricordare, nessuno sa quanto sia destinata a durare.
Il gruppo di lavoro Lagap sui DPCM ha pubblicato in area riservata un articolato stralcio di tutte le misure che ci possono riguardare, di cui consigliamo di prendere visione quanto prima. Ricordiamo che la situazione è molto fluida che in una notte, mentre il gruppo lavorava, gli incentivi per il “turismo” si sono ridotti solo ad alcune categorie di impresa (non le nostre) e che quindi, in questo momento, alla lettura dei comunicati del vostro sindacato deve unirsi una costante intesa con tutti i vostri consulenti. E ora che si avviano a riaprire categorie di lavoratori che, in locali chiusi, stanno letteralmente “addosso” ai clienti, aspettiamo un segno da Governo e Regioni per poter riprendere, con le misure di sicurezza da noi ideate, a lavorare all’aria aperta, per non perdere almeno le escursioni “domenicali”.