E’ NATO IL NUOVO PRESIDIO LAGAP “TRASIMENO”

Giorno 24 Ottobre 2018 alle ore 18:30 diverse Guide Ambientali Escursionistiche associate alla LAGAP, residenti in Umbria, si ritrovano presso la caratteristica location di Umbrò nel centro di Perugia per costituire il presidio Lagap “TRASIMENO”. Il territorio oggetto del nuovo presidio è di rilevanza internazionale ed è fiore all’occhiello del turismo nella regione Umbria. La finalità principale del nuovo presidio sarà promuovere la mission della LAGAP e la segnalazione, la promozione e la valorizzazione di tematiche ed eventi inerenti il comparto turistico-ambientale e le emergenze locali. Il sodalizio di guide professioniste si propone inoltre di lavorare in sinergia con enti pubblici, comuni e anche realtà private presenti sul territorio lacustre, diffondendo le conoscenze tecniche e culturali proprie delle GAE. L’augurio che ci prefiggiamo è quello di promuovere e valorizzare oltremodo un territorio dal fascino indiscusso, attraverso iniziative mirate che portino ad avvicinare quante più persone alla natura e all’escursionismo in modo corretto e responsabile.
Il rappresentante del presidio Lagap “TRASIMENO” è Ferdinando Ramondo.

NON ERA UNA GUIDA L’ACCOMPAGNATORE DEL RAGANELLO

Il Raganello è in ogni stagione soggetto a piene quando a monte le precipitazioni sono abbondanti; tuttavia, se – in questa particolare circostanza – la tragedia fosse o meno prevedibile ed evitabile, non saranno i giornalisti o i leoni della tastiera a deciderlo, ma un Tribunale.

Quella del Raganello è una delle più grandi tragedie mai avvenute in Italia nel settore escursionistico e ogni forma di sciacallaggio mediatico è decisamente fuori luogo.

Nell’esprimere la nostra solidarietà e il nostro cordoglio alle famiglie delle vittime e dell’accompagnatore, dobbiamo tuttavia sottolineare che i turisti travolti non erano accompagnati, come scrivono con molta superficialità gli organi di stampa, da una Guida, ma da un accompagnatore volontario di un’associazione.

Contro l’utilizzo di associazioni come soggetto economico nel settore del turismo ci siamo più volte e fermamente pronunciati.

Vogliamo ricordare a tutti che, in quasi 30 anni di esistenza della professione, non sono stati ancora ascritti a una Guida Ambientale Escursionistica incidenti mortali. Affermare che affidare la propria escursione ad una Guida Ambientale Escursionistica metta al riparo da ogni disavventura sarebbe pubblicistica di pessimo gusto, specie ora: muovendosi in ambiente naturale le tragedie possono sempre e comunque accadere e gli accompagnati devono esserne consapevoli.

Tuttavia, a fronte di milioni di giornate/uomo effettuate, l’assenza di incidenti mortali, in un periodo così lungo, testimonia quanto meno una eccezionale attenzione delle guide ambientali professioniste alla sicurezza dei propri clienti.

Lagap
il presidente nazionale

marco fazion

UN SUCCESSO IL MEETING DI PRIMAVERA A PERTOSA

Pertosa (SA) 10 e 11 marzo , ospiti della Fondazione MIDA e del Presidente Francescantonio D’Orilia , dei comuni di Auletta e Pertosa e dei Sindaci Michele Caggiano e Pietro Pessolano, si è appena concluso il meeting nazionale 2018 della LAGAP (Libera Associazione Guide Ambientali-escursionistiche Professioniste) una due giorni di confronto e workshop sul tema dell’accompagnamento professionale escursionistico in ambito fluviale e ipogeo.
«Abbiamo pensato che i tempi fossero maturi per una vera e propria operazione verità, un momento di riflessione non soltanto sugli aspetti legali propri della nostra professione di guide ma anche di denuncia di un mercato troppo spesso ostaggio di offerte deprofessionalizzate – afferma il Presidente Nazionale Marco Fazion – Le recenti “evoluzioni” legislative, firmate dal governo Monti hanno fatto fare un passo indietro di decenni alla categoria, che chiedeva da sempre una normativa nazionale, formazione obbligatoria e delle serie verifiche in ingresso, a tutela innanzi tutto del cliente, e, in secondo luogo, della nostra immagine. Tanti dopolavoristi trovando che pagare le tasse nuoce gravemente alla salute, hanno sfruttato la scappatoia di svolgere la nostra professione sotto le mentite spoglie di una associazione locale, evadendo fisco e previdenza e facendoci concorrenza sleale; facendo un pessimo servizio, aggiungo, e ai professionisti e alle vere associazioni. A questi ora dobbiamo aggiungere quelli che si improvvisano professionisti da un giorno all’altro, in un lavoro che presenta invece delle notevoli criticità legate alla sicurezza del cliente. Niente di nuovo sotto il sole, d’accordo, il comparto dei servizi al turismo è da sempre ignorato e sottovalutato pur essendo da sempre in crescita, anche nei periodi di crisi. Continueremo a fare il nostro lavoro, come abbiamo sempre fatto, ma in un contesto che diventa, nell’indifferenza della politica, ogni anno più difficile per chi offre con professionalità i suoi servizi.». Suonano come un messaggio di vivido realismo le parole di Stefano Prota , Vicepresidente Nazionale della LAGAP. «Sarebbe nostra intenzione offrire la nostra ormai pluridecennale esperienza e la nostra ampia visione sulle questioni del turismo ambientale che da oltre venti anni seguiamo, proponendo soluzioni opportune e praticabili. Esiste una sorta di autosufficienza, pare di capire, nel modo di amministrare e programmare il settore, una posizione apparentemente condivisa, affezionata a quel “fare rete” tanto caro agli interventi ed i comizi politici ma in effetti lontana e scissa dalla realtà . Basterebbe coinvolgere chi di quel lavoro vive nelle decisioni che lo riguardano, basterebbe attuare quanto di buono è stato fatto altrove per dare nuova energia e gratificazione a chi ha fin qui dovuto subire sulla propria pelle i danni delle incomprensibili politiche del comparto. Ma come tutti qui ci ripetono “siamo troppo impegnati a sopravvivere per illuderci che qualcosa possa andare nella giusta direzione. Sembra lontano quanto la luna il giorno in cui un amministratore avrà voglia di sedersi interessato ad ascoltare più che a parlare».
«Il mondo delle Guide Ambientali Professioniste, per pittoresco che possa sembrare dall’esterno – continua il Presidente Marco Fazion – è il mondo di chi, attraverso la divulgazione naturalistica e gli sport ambientali fa impresa, crea posti di lavoro, alimenta il comparto ricettivo, fa girare l’economia locale, ma mette anche insieme il pranzo con la cena e manda a scuola i figli. In altre parole, niente a che vedere con il non profit, vero o o di facciata che sia. Poi, certo, un’associazione di categoria che, senza nessun fracasso mediatico, con l’operazione “aiutiamo gli animali dei Sibillini” convoglia verso colleghi colpiti dal sisma e le loro fattorie didattiche una cifra pari a quattro volte il suo bilancio annuale, qualcosa sulla solidarietà potrebbe anche insegnarlo. Ma non è questo il nostro compito, perché siamo Guide, soltanto Guide, e tanto basta….»
E proprio per questo la maggior parte del meeting si è svolto in forma di aggiornamento, a cura di “Campo Base” e “Avanguardie” nel fantastico territorio di Pertosa. Protagonisti un fiume, il Tanagro, in piena, e le grotte, misteriose, traversate dal fiume e abitate fin dalla più remota antichità, insieme ai professionisti che hanno messo in gioco tutta la loro esistenza per valorizzare questo straordinario patrimonio.

vai alla galleria forografica dell’evento

https://www.facebook.com/lagap.guide/

CAMPANIA – NASCE IL PRESIDIO PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO E MONTI LATTARI

Il Vesuvio imponente ci osserva dall’alto. E’ il 16 febbraio del 2018 quando le Guide Ambientali Escursionistiche LAGAP di Napoli si ritrovano nella splendida location di Palazzo Donadio, a Portici, per costituire l’importante Presidio “Parco nazionale del Vesuvio e Monti Lattari”.
I territori oggetto del Presidio sono di rilevanza mondiale e fiore all’occhiello del turismo italiano. Da un lato il Parco nazionale del Vesuvio, costituito dall’omonimo vulcano e dall’affascinate Monte Somma, entrambi dominanti le meravigliose valli del Gigante e dell’Inferno, Dall’altro i Monti Lattari, una catena montuosa di rara bellezza, cornice di uno dei luoghi più ammirati ed invidiati al mondo: la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina.
A tal proposito sarà finalità principale del Presidio, non solo promuovere la mission di LAGAP e sostenerne a 360° il sodalizio, ma anche tentare di lavorare in sinergia con Enti e Comuni presenti nel territorio, affinché le conoscenze tecniche e culturali delle Guide associate alla LAGAP possano essere utili per migliorare la fruibilità dei sentieri ed intraprendere in modo corretto la pratica escursionistica.
L’augurio che ci prefiggiamo è quello di valorizzare oltremodo un territorio dal fascino indiscusso, attraverso iniziative mirate che portino ad avvicinare quante più persone alla natura e all’escursionismo in modo corretto e responsabile.
Il rappresentante del presidio LAGAP “Parco nazionale del Vesuvio e Monti Lattari” è Marco Cuomo.
Per qualsiasi informazione a riguardo contattatelo al 331.5484558 o tramite e-mail a: info@backpackeradventure.it

II°MEETING DI PRIMAVERA LAGAP – PERTOSA – 10-11MARZO 2018

cari associati,

siete invitati al secondo meeting di primavera della Lagap. La destinazione, da lungo tempo annunciata, stavolta è a Pertosa (SA), per l’organizzazione del presidio Lagap Cilento – Tanagro, ospiti della Fondazione MIDA e delle Grotte di Pertosa – Auletta.

Abbiamo scelto di lasciare il maggior spazio possibile all’aggiornamento, ma, data la ristrettezza dei tempi (un week end) abbiamo puntato tutto sugli aspetti esperienziali. Come già sperimentato con successo in Umbria con la canoa canadese, in questo meeting vorremmo far “assaggiare” ai soci due modi diversi di fare la Guida: la conduzione escursionistica in cavità e il rafting.

Qualche socio scoprirà aspetti diversi di un’attività che già pratica, qualcun altro si convincerà definitivamente che, come aveva sempre pensato… l’attività non fa per lui. Qualcun altro – ed è quello che speriamo – potrebbe invece scoprire un modo diverso e affascinante di fare conduzione, e ricevere uno stimolo ad approfondire l’attività, intraprendendo un percorso di formazione.

Quello che è certo, nessuno si annoierà!

Abbiamo poi un breve ma significativo momento di formazione assembleare, in cui, accanto all’esposizione di cosa abbiamo realizzato quest’anno (e all’approvazione del bilancio), presidente e vicepresidente tenteranno insieme una – quanto mai necessaria “operazione” verità: facciamo chiarezza, creando una base di conoscenze condivise, su tanti argomenti scottanti, che sono stati, in questi anni, oggetto di una mistificazione diffusa e interessata.

Da ultimo ma non per ultimo, l’abilitazione a formatore di base, a cura del presidente del centro studi formazione, per chi desidera iniziare un percorso da formatore, coniugando soddisfazione economica, vantaggio di immagine e fidelizzazione clienti attraverso i corsi di base di escursionismo.

Per chi partecipa tutte le attività, il centro studi ha stabilito l’assegnazione di 16 crediti, cui si devono aggiungere, per coloro che scelgono di partecipare al momento abilitante per formatori di base, altri 4 punti, come previsto dal piano formazione nazionale.

Info logistiche, in costante evoluzione, e programma dettagliato in area riservata, dove, a tempo debito, troverete anche la convocazione dell’assemblea.

Un caro saluto a tutti e, speriamo, arrivederci a presto

il presidente nazionale
marco fazion

NASCE IL PRESIDIO ALPI APUANE E ALTO APPENNINO TOSCANO

In una giornata limpida e soleggiata, con un leggero vento da nord-est presso il Rifugio Città di Forlì, all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, splendido nella sua veste autunnale, il giorno 28 del mese di ottobre, nell’anno 2017 è nato il Presidio LAGAP “Alpi Apuane e Alto Appennino Toscano”.

I territori oggetto del Presidio rappresentano l’eccellenza della montagna Toscana. Si tratta di ambienti unici, affascinanti, severi e impervi, in cui è necessario che la Guida Ambientale Escursionistica abbia un’adeguata competenza tecnica per muoversi in sicurezza e per garantire al cliente un’assistenza efficace durante la visita.
Proprio per le peculiarità tecniche di questi scenari, sarà finalità principale del Presidio, non solo promuovere la mission di LAGAP e sostenerne a 360° il sodalizio, ma anche incentivare le giornate di aggiornamento professionale, coinvolgendo tutte quelle figure preposte alla sicurezza dell’ambiente montano, affinché le conoscenze tecniche delle Guide LAGAP che aderiranno al presidio siano in continua evoluzione.
Auspichiamo che altri colleghi di altre porzioni della nostra splendida regione, si organizzino per fondare al più presto altri presidi territoriali, in modo tale che la Toscana tutta sia interamente rappresentata da organismi attivi in LAGAP ed espressione dei territori stessi.
Il rappresentante del presidio LAGAP “Alpi Apuane e Alto Appennino Toscano” è Andrea Jacomelli. Contattatelo per qualsiasi informazione a riguardo al 3335371868 o via e-mail: jacomelliandrea@gmail.com.

LETTERA AI COLLEGHI ITALIANI

Quante sono davvero le Guide italiane? E cosa dice davvero la 4/2013? Ed è davvero opportuno tentare di investire le Gae di compiti di sorveglianza nei parchi? Basta fare accompagnamento per essere una GAE? A queste ed altre domande cerca di rispondere questa prima lettera alle Guide Ambientali Escursionistiche Italiane.

Abbiamo potuto inviarla per posta, se i nostri calcoli siano giusti, solo al 15% dei colleghi, oltre, naturalmente ai nostri associati. Pensiamo con questo piccolo atto, che abbiamo realizzato con la sottoscrizione di un prestito sociale, di iniziare una indispensabile “operazione verità” sulla nostra categoria, sulle nostre reali condizioni di vita e di lavoro.

Scarica queste 4 pagine, e, se trovi il loro contenuto onesto e utile, giralo a un collega.

Visualizza e scarica la Lettera in .pdf>>>

E’ NATO IL PRESIDIO APPENNINO UMBRO-MARCHIGIANO

Un gruppo di GAE professioniste, che lavorano principalmente in Umbria, associate a Lagap si è riunito giorno 21 marzo 2017 a Collestrada (Pg) per dare vita al nuovo presidio territoriale denominato “APPENINO UMBRO-MARCHIGIANO”. Il sodalizio nasce dall’esigenza di creare uno strumento efficace e diffuso capillarmente sul territorio dell’Appennino per la segnalazione, la promozione e la valorizzazione di tematiche inerenti il comparto turistico-ambientale e le emergenze locali. Il nuovo presidio di occuperà di essere presente e affrontare tutte le problematiche riguardanti la professione delle GAE in questo territorio assegnando ad ogni socio aderente al presidio una zona da monitorare sotto tutti gli aspetti che rigardano le tematiche sopra esposte e di interagire con gli enti locali. Se la zona dell’Appennino Umbro-Marchigiano riveste un particolare interesse lavorativo per te unisciti al presidio contattando il responsabile : Silvio Piorigo – silviopiorigo@gmail.com

2° MEETING NAZIONALE LAGAP

Sabato 25 Marzo 2017 le guide associate a LAGAP si incontrano a PERUGIA presso Umbrò in via S.Ercolano, 4 per fare il resoconto del primo anno di attività dell’associazione. Un anno intenso e ricco di novità e attività. In questo primo anno LAGAP è cresciuta più di quanto il consiglio direttivo aveva stimato all’inizio del 2016. Anche se i requisiti di accesso sono molto restrittivi alla fine si sono associate GAE professioniste da tutte le regioni d’Italia. Sono nati i primi presidi territoriali in varie regioni ed è stato varato il piano di formazione nazionale 2016-2018. Sono ammessi all’assemblea tutti i soci LAGAP in regola con il pagamento della quota 2017.
Per prenotazioni e informazioni: tesoriere@lagap.org